Dopo settimane segnate da piogge insistenti e danni causati dal maltempo, le previsioni meteo indicano un progressivo miglioramento che permetterebbe un sospiro di sollievo alle campagne senesi. Un segnale atteso dagli agricoltori, pronti ad avviare le semine primaverili e a svolgere operazioni colturali fondamentali, in particolare per il grano duro, produzione chiave per l’economia del territorio.
Le precipitazioni prolungate dell’ultimo periodo hanno infatti rallentato le lavorazioni nei campi, impedendo l’accesso ai terreni e aumentando il rischio di ristagni idrici, con possibili conseguenze sullo sviluppo delle colture e sulla sanità delle piante. In una provincia che contribuisce in modo significativo alla produzione cerealicola toscana, la possibilità di tornare rapidamente nei campi rappresenta un passaggio cruciale per garantire rese e qualità.
Con il miglioramento delle condizioni atmosferiche gli agricoltori potranno procedere con le semine delle colture primaverili, le concimazioni e gli interventi agronomici sul frumento duro, operazioni indispensabili per sostenere la crescita delle piante e prevenire patologie favorite dall’eccesso di umidità.
Coldiretti Siena sottolinea tuttavia come l’andamento climatico degli ultimi anni continui a mostrare segnali di forte instabilità, con precipitazioni intense e concentrate alternate a lunghi periodi siccitosi. Un’alternanza che mette a dura prova la programmazione agricola e conferma la necessità di politiche di gestione del rischio e di investimenti in infrastrutture idriche e sistemi di drenaggio.
L’auspicio è che le piogge possano finalmente diminuire, consentendo alle aziende agricole di recuperare il tempo perduto e di portare avanti lavorazioni essenziali per la nuova stagione produttiva. Dalla regolarità delle operazioni in campo dipende non solo la tenuta economica delle imprese agricole, ma anche la tutela delle produzioni locali e della filiera agroalimentare che rappresenta un pilastro dell’economia senese.