19 Febbraio 2021
Contributo a Fondo Perduto per i Comuni Montani Calamitati

In data 5 febbraio 2021  l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento che dispone la Modulistica e le relative istruzioni per la richiesta del Contributo a Fondo Perduto per i Comuni Montani Calamitati di cui all’Art. 60, comma 7-sexies, del Decreto Legge n. 104. Le domande potranno essere presentate in via telematica entro e non oltre il 24/02/2021. Questo Fondo è esclusivamente a favore dei soggetti che:

  • non hanno presentato la domanda del Fondo Perduto di cui all’art. 25, del DL 34/2020 (Decreto Rilancio) in scadenza il 13/8/2020;
  • hanno il domicilio fiscale/sede operativa in un Comune colpito da eventi calamitosi i cui stati di emergenza erano ancora in atto al 31.1.2020;
  • il Comune deve essere classificato totalmente Montano.

 

Soggetti Beneficiari

  • Titolari di Reddito Agrario di cui all’art. 32 del TUIR con Volume di affari per l’anno 2019 inferiore a 5 milioni di euro (Imprese Individuali e Società Semplici)
  • Imprese e Lavoratori Autonomi con ricavi / compensi nel 2019 inferiori a 5 milioni di euro

 

Soggetti Esclusi

Sono esclusi dal presente contributo:

  • Soggetti la cui attività risulti cessata alla data di presentazione dell'istanza;
  • Enti pubblici di cui all'art. 74 del TUIR;
  • Intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all'art. 162-bis del TUIR;
  • Contribuenti che hanno diritto alle indennità previste dagli artt. 27 e 38 del DL n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 (Professionisti/Co.Co.Co iscritti alla Gestione Separata INPS, lavoratori del settore dello Spettacolo);
  • Lavoratori dipendenti (Pubblici / Privati);
  • Professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al D.Lgs. n. 509/94 (CNPADC, Inarcassa, CIPAG, ENPAM, ecc.) e n. 103/96 (Casse Interprofessionali);
  • Soggetti che hanno aperto la partita IVA con data inizio attività successiva al 30.4.2020, salvo per il caso dell’erede che ha aperto una partita IVA per proseguire l’attività del de cuius titolare di partita IVA prima di tale data.

 

Condizioni di Accesso 

  1. Avere un Fatturato per l’anno 2019 inferiore a 5 milioni di Euro;
  2. Non avere chiuso la Partita IVA al momento della presentazione dell’Istanza;
  3. Aver avuto una diminuzione del fatturato (Fatture emesse + Corrispettivi per vendite a privati) di almeno il 33 % confrontando aprile 2020 con Aprile 2019 (vi rientrano anche eventuali cessioni di beni strumentali);
  4. Il Contributo minimo spetta anche in assenza della condizione di cui al punto 3);
  5. Il Contributo NON spetta alle attività aperte successivamente al 30/04/2020.

Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei contributi relativi alle domande accolte risulti inferiore al limite di spesa, la percentuale è pari al 100%, altrimenti il contributo sarà riparametrato.

Sulla differenza di fatturato tra aprile 2020 e aprile 2019 sarà calcolato il  contributo secondo le seguenti percentuali:

  • 20 % per i soggetti con Volume di Affari 2019 inferiore a € 400 mila;
  • 15 % per i soggetti con Volume di Affari 2019 compreso tra € 400 mila e € 1 milione;
  • 10 % per i soggetti con Volume d’Affari compreso tra € 1 milione e € 5 milioni.

Se vengono  rispettate le  condizioni di accesso di cui sopra,  l’ammontare del contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche /Imprese Individuali e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche (Società).

Per le Imprese che esercitano più di un’attività, i dati contabili da prendere in considerazione e da indicare nell’istanza saranno quelli risultanti dalla somma delle diverse attività.

Il Contributo è esentasse ed è cumulabile con le Indennità di euro  600  disposta dall’INPS  a favore dei Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Professionali per i mesi di Marzo e Aprile 2020.

 

Il Contributo sarà erogato dall’Agenzia delle Entrate sul Conto Corrente (IBAN) indicato sull’Istanza e che dovrà essere intestato (o cointestato) al soggetto richiedente.

La presentazione dell’Istanza potrà esser effettuata in via telematica direttamente dal Contribuente (se munito di apposite credenziali dell’Agenzia delle Entrate) o da Impresa Verde se il Contribuente ha rilasciato la Delega per la consultazione delle Fatture Elettroniche o per la Consultazione del Cassetto Fiscale.

 

Per le richieste di Contributo superiore a 150.000 euro è necessario compilare anche la parte del Modello relativo alla Certificazione “antimafia”.

Sulle domande presentate, l’Agenzia delle Entrate effettuerà controlli formali e sostanziali.

Gli uffici di Coldiretti sono a disposizione per ogni eventuale chiarimento

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